Agevolazioni per il lavoro notturno30 Ago 2010
La novità è che l'agevolazione fiscale non si applica soltanto per le ore notturne, o di straordinario, effettuate dai lavoratori che rientrano nella categoria di lavoratori notturni, ma per tutte le ore di lavoro effettive. Risoluzione numero 83/ELa risoluzione dell'Agenzia delle Entrate pone due condizioni per l'acquisizione del regime fiscale agevolato. Le ore di lavoro notturne devono servire ad aumentare la competitività dell'impresa rispetto alle imprese concorrenti, e servire un aumento della produttività globale della produzione, o comunque a elementi che favoriscano l'andamento economico aziendale. Importi agevolazioniLa risoluzione 83/E relativa al regime agevolato per il lavoro notturno segnala anche gli importi massimi che possono essere detassati, per il 2007 i redditi dei lavoratori non devono superare i 30 mila euro lordi, e negli anni successivi i 35 mila euro lordi, per avere accesso all'agevolazione Irpef. Incremento della produttivitàSecondo l'Agenzia delle Entrate, il lavoro a turnazione, anche notturno, è di per sé un fattore che aumenta la produttività aziendale, dunque il regime agevolato è applicato non solo per le ore di lavoro notturne prestate dai turnisti notturni, ma per tutto il reddito dei lavoratori, anche quello ordinario, qualora il lavoratore sia un lavoratore notturno e non un turnista. |
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