Agevolazioni per il lavoro notturno

30 Ago 2010

Lavoro notturnoL'imposta sostitutiva Irpef sarà del 10% più leggera per chi lavora la notte, questo grazie ad una risoluzione dell'Agenzia delle Entrate del 17 agosto 2010, nella quale si legge che il fisco sarà più leggero per le aziende che decidono di aumentare la loro produttività con turni notturni.

La novità è che l'agevolazione fiscale non si applica soltanto per le ore notturne, o di straordinario, effettuate dai lavoratori che rientrano nella categoria di lavoratori notturni, ma per tutte le ore di lavoro effettive.

Risoluzione numero 83/E

La risoluzione dell'Agenzia delle Entrate pone due condizioni per l'acquisizione del regime fiscale agevolato. Le ore di lavoro notturne devono servire ad aumentare la competitività dell'impresa rispetto alle imprese concorrenti, e servire un aumento della produttività globale della produzione, o comunque a elementi che favoriscano l'andamento economico aziendale.

Importi agevolazioni

La risoluzione 83/E relativa al regime agevolato per il lavoro notturno segnala anche gli importi massimi che possono essere detassati, per il 2007 i redditi dei lavoratori non devono superare i 30 mila euro lordi, e negli anni successivi i 35 mila euro lordi, per avere accesso all'agevolazione Irpef.

Incremento della produttività

Secondo l'Agenzia delle Entrate, il lavoro a turnazione, anche notturno, è di per sé un fattore che aumenta la produttività aziendale, dunque il regime agevolato è applicato non solo per le ore di lavoro notturne prestate dai turnisti notturni, ma per tutto il reddito dei lavoratori, anche quello ordinario, qualora il lavoratore sia un lavoratore notturno e non un turnista.