Novità sul mutuo: Affitto con riscatto

2 Ott 2012

Affitto con riscattoI dati parlano chiaro, negli ultimi due anni le richieste di mutuo hanno subito un calo costante, e nell'ultimo mese il trend negativo è sceso ulteriormente arrivando a toccare la punta del -42% delle richieste di mutuo rispetto allo stesso mese nel 2011. Dati allarmanti che trovano conferma nelle possibilità sempre più esigue delle famiglie italiane di accedere a contratti di mutuo standard, nonostante siano ancora valide le agevolazioni Irpef per i mutui prima casa.

Una delle soluzioni più innovative e utilizzate dagli italiani è quella dell'affitto con riscatto. Nel dettaglio, questa forma contrattuale prevede un contratto di locazione fra affituario e affitevole e, alla scadenza di questo contratto, un opzione che consenta all'inquilino di acquistare la casa pagando il residuo del costo. Il prezzo della casa è stabilito al momento della stipula del contratto d'affitto, che prevede delle rate poco superiori al canone d'affitto ordinario. In questo modo si ha la sicurezza di non aver perso tempo e denaro e i tre anni d'affitto sono sfruttati in maniera razionale e contribuiscono all'acquisto dell'appartamento desiderato.

Trend positivo

Relativamente all'affitto con riscatto, tipologia contrattuale già diffusa in diversi altri paesi dell'Europa, in Italia quest'ultimo anno la richiesta è cresciuta del 13% rispetto al passato, e anche l'offerta di case e appartamenti che è possibile riscattare ha subito un trend in salita pari a 9 punti percentuali. Il canone d'affitto funziona infatti come una sorta di acconto, una somma che il futuro acquirente può versare direttamente all'affittuario che intende vendere la casa in un periodo successivo. Questa tipologia contrattuale si sta diffondendo in particolare nel nord Italia ma, dati i costi dei mutui attuali, è una soluzione che potrebbe prendere piede in tutte le regioni.