Mutui: Attenzione alla soglia dei tassi d'interesse

26 Gen 2011

Soglia di usura dei tassi di interesseI tassi d'interesse fissi e variabili devono mantenersi entro determinate soglie, che corrispondono rispettivamente al 6,29% (mutui a tasso fisso) e al 4,02% (mutui a tasso variabile): gli istituti bancari che applicano tassi d'interesse superiori nei contratti di mutuo sono sanzionabili dalla legge finanziaria sulla soglia d'usura.

Ad occuparsi della verifica sul territorio nazionale è la banca centrale, la Banca d'Italia, che deve confrontare le spese riguardanti i diversi contratti mutuo e decretare quali siano accettabili e quali invece devono essere ridimensionati perché l'interesse totale (compreso lo spread bancario applicato) supera i tassi indicati dalla legge sulla soglia d'usura.

Legge 108/96

Secondo quanto disciplinato dalla legge n.108 del 1996, qualora il cliente superasse con il pagamento degli interessi dovuti alla banca per il mutuo il così detto tasso di usura, la clausola relativa presente nel contratto sarebbe da considerare nulla, così come sarebbero considerati non dovuti gli interessi versati al di sopra del tetto massimo.

La questione è di fondamentale importanza, perché le verifiche sugli interessi applicati dalle banche si svolgono piuttosto spesso, ogni 3 o 4 mesi, dunque gli istituti di credito stanno ben attenti a non incorrere in sanzioni e lasciare gli interessi al di sotto della soglia d'usura. Tuttavia il cliente dovrà far attenzione a calcolare gli interessi dovuti alla banca, soprattutto nel caso in cui vengano stipulate assieme al mutuo assicurazioni accessorie.

Soglia d'usura e nuovi mutui

La soglia d'usura può essere invocata e si applica solamente per i nuovi mutui. Il cliente che si accorgesse che sul suo mutuo sono applicati tassi d'interesse superiori alla soglia d'usura non ha diritto a rimborsi, ma deve effettuare la surroga o la rinegoziazione del suo mutuo.