Mutui agrari

20 Gen 2011

Mutui agrari.I mutui agrari possono essere richiesti da società o singoli imprenditori agricoli, regolarmente iscritti al registro delle imprese agricole, per qualsiasi intervento finanziario e immobiliare riguardante l'impresa agricola. Si può richiedere sia per ammodernare immobili, come stalle, magazzini, capannoni e altre costruzioni specifiche del settore, ma anche per l'acquisto di nuovi terreni, nuovi capi di bestiame e nuovi strumenti e mezzi agricoli.

Il mutuo agrario è di tipo ipotecario, dunque l'istituto di credito con cui si stipula il contratto richiederà all'imprenditore o alla società agricola che lo richiede una garanzia d'ipoteca su un immobile o un terreno di proprietà. Come i mutui standard, la banca offre due tipologie di tasso d'interesse sulle rate periodiche, fisso o variabile. La rateizzazione del prestito può seguire rateizzazione mensile, trimestrale o semestrale, a seconda della preferenza del richiedente.

Conto corrente

Il credito richiesto alla banca attraverso il mutuo è erogato dall'istituto di credito emittente attraverso un conto corrente specifico. Il richiedente può in questo modo utilizzare tutto il credito disponibile in un unica soluzione o con acquisti multipli, e le rate periodiche saranno versate dal cliente sullo stesso conto corrente, fino alla restituzione totale del credito richiesto attraverso il mutuo agrario.

Durata mutuo agrario

La durata di un mutuo agrario, richiesto presso un istituto di credito o bancario, non può essere inferiore ai sei anni o superiore ai quindici anni. L'imposta sostitutiva applicata ai contratti di mutuo agrario si basa sull'art. 15 del DPR 601/73.