Le famiglie monoreddito scartano il mutuo

31 Ago 2012

Mutui famiglie monoredditoLa crisi economica accende molteplici problemi in un paese, non è infatti solo una crisi dei consumi data dall'aumento dell'inflazione che si accompagna a un aumento contemporaneo della disoccupazione, ma anche una crisi dei risparmi che manda in picchiata il mercato immobiliare e dei mutui in particolare. Se prima anche le famiglie monoreddito, attraverso risparmi e altre tipologie di conservazione di un patrimonio, avevano accesso al mutuo, oggi sono sempre meno le famiglie con un solo coniuge stipendiato che si imbarcano in una spesa a lungo termine con tassi di interesse sempre meno favorevoli.

I dati sono stati individuati prendendo come campione, in un periodo di sei mesi dall'inizio del 2012, 160 mila richieste di mutuo suddivise in diversi istituti bancari e di credito, e il risultato della ricerca ha individuato con chiarezza un netto calo dei mutui richiesti da famiglie con stipendi monoreddito, e ha individuato la categoria di monoreddito che ancora richiedono il mutuo (circa il 2% delle richieste totali) con soggetti con reddito non inferiore ai 2000 euro mensili.

Età media in salita

Anche l'età media di chi richiede un mutuo ha avuto negli ultimi anni un trend di crescita, la media infatti è oggi fissata sui 42 anni del mutuatario. Questo si spiega con la regolarizzazione dei precari in età sempre più avanzata, e la decrescita dei contratti a tempo indeterminato a favore di contratti che danno meno sicurezza e la crescita del precariato, che costringe gli italiani a rimandare sempre più nel tempo una scelta tanto importante come il mutuo per la casa di proprietà che, se riguarda famiglie monoreddito, nella maggior parte dei casi è coperto solo fino al 50% del valore dell'immobile, invece che fino all'80%.