Le Banche Europee e la Crisi USA

12 Set 2011

Rischio Mutui sbprimeNessuno è rimasto indenne dal comunicato stampa con cui gli Stati Uniti annunciano la messa in atto di azioni legali contro frodi bancarie legate al periodo antecedente il 2008, e riguardanti le questioni sui mutui subprime che mandarono in crisi il sistema bancario americano dando il via a una crisi economica di enormi dimensioni in tutto l'occidente.

Fra le banche europee inserite nell'indice nero USA, sono stati divulgati i nomi della Royal Bank of Scotland e della Barclays, i cui titoli sono scesi rispettivamente di 8 e 9 punti percentuali, ma nessuno Stato europeo è indenne dalla crisi, dal momento che nel mirino sono entrati anche altri istituti rispettivamente francesi e svizzeri (la Société Générale e Credit Suisse).

In generale, l'indice complessivo che interessa tutto il sistema bancario europeo, conosciuto come Stoxx600, ha perso quasi 6 punti percentuali, il tutto aggravato dall'incertezza relativa ai debiti sovrani e all'ormai annosa questione del debito della Grecia, che porta verso il basso e rende complicate tutte le transazioni fra gli Stati europei e fra il vecchio continente e gli Stati Uniti.

Previsioni....

Secondo Josef Ackermann, capo dell'ufficio esecutivo della Deutsche Bank fin dal 2009, questi sono duri colpi per il sistema bancario nel suo complesso, e molti istituti di credito potrebbero non sopravvivere alla ricapitalizzazione dei titoli di Stato, arrivando a un crack simile a quello che portò al tracollo della Lehman Brothers.

Una serie di dichiarazioni che contribuiscono al crollo dei titoli bancari, e preannunciano un immediato futuro in cui incertezza e innalzamento dei tassi d'interesse potrebbero ripristinare la situazione a quella che si presentò nel 2008.