L'Italia sotto il controllo UE

10 Nov 2011

Italia sotto controllo UEGli ispettori dell'Unione Europea, un gruppo guidato dal vicedirettore dei servizi Affari Economici, Servaas Deroose, saranno a Roma per cominciare il controllo e il monitoraggio per una serie di incontri con il ministro del Tesoro e tutti i ministeri coinvolti nel piano per il consolidamento del bilancio redatto nei giorni scorsi e presentato a Bruxelles dal nostro governo per arginare la profonda crisi nella quale versa ormai da tempo l'economia e la crescita del nostro Paese.

Oltre alla presenza degli ispettori UE, saranno presenti a Roma anche una serie di esperti della Banca Centrale Europea, per un più profondo monitoraggio sui conti e sulle prospettive indicate dal governo italiano al recente G20, che comprendono il progetto di rientrare in pari con il bilancio nazionale entro il 2013, attraverso delle misure correttive sull'economia che devono essere tradotte in piani esecutivi.

Il monitoraggio è una misura che vede protagonista non solo l'Italia, ma anche altri Paesi Europei in cui la crisi è più forte e potrebbe mettere in pericolo l'intero sistema economico comunitario, fra i Paesi coinvolti, vi sono oltre la Grecia, che vive la situazione più tragica non solo a livello economico ma anche politico e sociale, anche la Spagna, l'Irlanda e il Portogallo.

Fra le misure presentate dal governo italiano, anche una nuova riforma delle pensioni e l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni, una misura che vede però uno scontro fra i partiti che attualmente detengono la maggioranza al Parlamento, il PDL e la Lega Nord, sfavorevole alla modifica del piano pensioni per la salvaguardia dei conti pubblici.