Incentivi Auto


Tutte le informazioni sugli incentivi auto statali e di mercato

Incentivi statali autoNonostante il prezzo del carburante continui a salire in maniera quasi costante, gli italiani non rinunciano al loro mezzo di trasporto preferito, l'automobile. Sarà che i treni sono sempre in ritardo e spesso sovraffolati, sarà la comodità di viaggiare su un mezzo di trasporto familiare, l'automobile rimane in vetta alle classifiche di gradimento in in Italia.

Questo porta qualche problema, sopratutto a livello ambientale, con delle città che risultano sempre più inquinate, con un tasso di polveri sottili che talvolta sfiora la soglia critica. Anche per questo motivo il governo ripropone periodicamente tutta una serie di incentivi statali per l'acquisto di automobili di nuova generazione, definite Euro 4 o Euro 5.

Emissioni CO2 ridotte

Chi infatti possiede un automobile Euro 1 o Euro 2 potrà passare ad automobili meno inquinanti potrà usufruire di un bonus statale che attualmente si aggira sui 750 €. Per usufruire del bonus l'auto acquistata dovrà avere una soglia di emissioni di CO2 che si aggira fra i 135 e i 125 grammi al chilometro, a seconda che l'automobile sia un modello a benzina o diesel.

Bonus GPL

Gli incentivi maggiori però riguardano le automobili dotate di impianto GPL o a metano: chi decide di acquistare un'automobile con queste caratteristiche usufruirà di un incentivo che varia fra i 1000-1500 € per gli impianti GPL fino ai 3500 € di incentivo statale sulle auto commerciali con impianto a metano. Il bonus è giustificato dalla volontà di produrre auto meno inquinanti, e di introdurre nel mercato dell'automobile nuove tipologie, per accelerare la modifica dei distributori di benzina, la maggior parte dei quali non dispongono di carburante a metano.

Incentivi rottamazione

Nel 2009 in Italia quasi la metà dei nuovi veicoli sono stati immatricolati grazie agli incentivi sulla rottamazione, con un livello di rottamazione dei vecchi modelli decisamente più inquinanti, che ha toccato il 90% . Tutto questo ha favorito non solo il mercato dell'automobile e i produttori, ma anche la qualità dell'aria.